L’AGCM avvia un'istruttoria nei confronti di brand ed influencer

In data 11 gennaio 2018 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha pubblicato un comunicato stampa relativo alla propria attività circa il fenomeno dell’influencer marketing sui social media.

In particolare l’AGCM rende noto che “nel corso del 2018 ha portato a termine con successo una seconda azione di contrasto a forme di pubblicità occulta sui social media, realizzata da personaggi pubblici con un numero di follower non elevato, dopo quella del 2017 che aveva ottenuto il risultato di sensibilizzare i principali operatori del mercato al rispetto delle prescrizioni del Codice del Consumo”.

Come ricorderete (qui l’articolo) nell’agosto 2018 l’Autorità aveva inviato lettere di moral suasion agli influencer e ai titolari dei marchi utilizzati dagli stessi, ricordando che la pubblicità deve essere chiaramente riconoscibile anche se veicolata sui social network.

L’Autorità ha precisato che tale intervento “ha avuto un esito in larga parte soddisfacente in quanto gli influencer hanno recepito le indicazioni dell’Autorità, facendo un uso più intenso di avvertenze circa la presenza di contenuti pubblicitari nei post pubblicati sul proprio profilo Instagram, quali #ADV o #advertising, #pubblicità oppure, nel caso di fornitura del bene da parte del brand ancorché a titolo gratuito, #prodottofornitoda. In altri casi, gli influencer hanno scelto di rimuovere gli elementi grafici idonei ad esprimere un effetto pubblicitario, quali le etichette (tag) apposte su un’immagine che rinviano al profilo Instagram del brand. Infine, le società titolari dei marchi hanno dato evidenza di aver introdotto, anche contrattualmente, procedure volte ad indurre gli influencer a rendere maggiormente trasparenti, sui loro profili personali, il legame commerciale con il marchio”.

Oltre a ciò l’AGCM ha precisato di aver avviato, su segnalazione di Unione Nazionale di Consumatori, un procedimento istruttorio nei confronti delle società Alitalia Società Aerea Italiana s.p.a. in A.S. e AEFFE s.p.a. (riconducibile alla stilista Alberta Ferretti), nonché di alcuni influencer, avente ad oggetto la possibile diffusione di pubblicità occulta sui social media.

Segnaliamo che nel comunicato viene dato atto del fatto che, a seguito dell’avvio del procedimento, sono stati effettuati accertamenti ispettivi presso le sedi delle società coinvolte con la collaborazione del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

Come è noto, infatti, Articolo 14 della Delibera AGCM 1 aprile 2015, n.25411 – Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di tutela del consumatore – stabilisce che “1. Il Collegio autorizza le ispezioni proposte dal responsabile del procedimento presso chiunque sia ritenuto in possesso di documenti aziendali utili ai fini dell’istruttoria. …”. Per eseguire dette ispezioni, l’AGCM si avvale appunto del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

Da ultimo l’Autorità fa presente che continuerà a monitorare il fenomeno adottando di volta in volta le misure che riterrà più opportune.

 

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